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Il Payout dei casinò » Percentuali di vincita dei giochi

Non passa giorno in cui giornali, tv ed internet non perdano occasione per attaccare il settore del gioco d'azzardo e più nello specifico il gioco d'azzardo online dipingendolo davanti agli occhi della gente, come uno dei mali peggiori del terzo millennio, peccato che poi le stesse testate che hanno buttato fango su qualcosa che nemmeno conoscono, dedichino ampi spazi per ricordarci quanto sia grande il Jackpot del superenalotto, piuttosto che piazzarci a piena pagina la foto della signora Pinuccia, casalinga di Casal Pusterlengo, che ha vinto 10.000 euro al Gratta e Vinci.

 

A voi tutto ciò potrebbe anche sembrar normale, ma per chi il settore del casino online lo vive a 360 gradi come noi, tutto ciò è semplicemente scandaloso. In Italia come si sa, vige la legge del più forte, degli interessi personali e del business. Altro che tutela del giocatore e prevenzione della ludopatia perchè se così fosse davvero, giochi come quelli tanto pubblicizzati ed ovviamente nei quali lo stato ha la sua bella fetta da intascare, non sarebbero mai nati. In un paese onesto, giochi come il Superenalotto ed il Gratta e Vinci non dovrebbero nemmeno esistere, perchè sono una delle prime fonti di impoverimento dei cittadini e ve lo dimostreremo con dati certi, altro che casino online!

 

Se comprate una schedina da 1 euro del Superenalotto, quanti soldi pensate che vadano realmente nel montepremi? Se ancora state giocando a questo gioco, è perchè certamente ignorate questo dato. Il fantastico gioco, di cui tanto si parla nei telegiornali, togliendo spazio ad argomenti che avrebbero più diritto di essere presentati in un TG, eroga in premi il 34% della raccolta! Sì, avete capito bene! Dell'euro che avete giocato, solo 34 centesimi vengono redistribuiti come premi ai giocatori.

 

Considerate che mediamente in una settimana vengono giocati almeno 50 milioni di euro, solo al superenalotto e che in un anno ci sono 54 settimane. Ciò significa che per inseguire il tanto ambito "6", gli italiani investono quasi 3 miliardi di euro ogni anno, ovviamente ignorando che matematicamente è più probabile che una persona nel corso della sua vita venga colpita tre volte da un fulmine, piuttosto che riesca a centrare la combinazione vincente, ma questo poco importa. Ciò che importa, è che di quella astronomica cifra di 3 miliardi di euro, di cui solo 1 miliardo di euro torna in tasca ai cittadini, che perdono matematicamente una media di 2 miliardi di euro ogni anno solo con il Superenalotto: questa è una vergogna!

 

Per quanto possa sembrare assurdo, c'è ancora di peggio: I Gratta e Vinci. In ogni angolo del paese basta entrare in qualunque esercizio commerciale, per trovarsi di fronte a gente che gratta forsennata, alla ricerca della vincita che possa cambiar loro la vita. Il fenomeno è dilagato a tal punto, che sono addirittura apparsi al posto dei distributori automatici di bibite e caffè, quelli che permettono di acquistare i biglietti dei Gratta e Vinci, ovvero la più grande fregatura legalizzata d'Italia per quanto riguarda i giochi a premi, ma come siamo soliti fare ci serviremo di un esempio per mettervi in guardia da questa follia. Abbiamo scelto a caso tra i tanti prodotti, "Sudoku" un gratta e vinci dal costo di 3 euro, ma considerate che il sistema è uguale per tutti i biglietti...una volta letto l'esempio provate a pensare al disastro sociale che possono generare i biglietti di 20 euro.

 

  • GRATTA E VINCI SUDOKU - COSTO BIGLIETTO 3 EURO
  • TOTALE RACCOLTA 90 MILIONI DI EURO (30 milioni di biglietti stampati)
  • DEI 90 MILIONI RACCOLTI, 60 CIRCA VANNO IN MONTEPREMI
  • IL PREMIO MASSIMO DA 500.000 EURO LO VINCONO 5 BIGLIETTI (1 PROBABILITA' SU 6 MILIONI)
  • 15 BIGLIETTI "REGALANO" 20.000 EURO
  • 250 BIGLIETTI "PREMIANO" CON 1.000 EURO
  • DEGLI 11 MILIONI DI BIGLIETTI VINCENTI, BEN 10,7 MILIONI DI BIGLIETTI REGALANO PREMI DI MASSIMO 10 EURO E DI QUESTI OLTRE 4,2 MILIONI PAGANO VINCITE DA 3 EURO, OVVERO IL COSTO DEL BIGLIETTO.

 

Non serve un commercialista per capire che questa sia la più grande fregatura che possa capitare ad un giocatore, che quando vince, quasi sempre riceve un premio che reinvestirà per acquistare altri biglietti... un circolo vizioso senza fine. Però secondo media ed opinione pubblica il vero male sono i casino online.

 

Questi due giochi stanno mettendo in ginocchio l'Italia, perchè sono sostanzialmente un modo subdolo ed indiretto per tassare i già tartassati cittadini italiani, che grattano come forsennati e che affondano ogni giorno sempre di più senza nemmeno accorgersene. Ogni anno solamente tra Superenalotto e Gratta e Vinci, viene bruciata un cifra che è quasi pari ad un terzo del prodotto interno lordo, ma come sempre il male sono i casino online.

 

Persino le tanto odiate videoslot dei bar, definite come altra causa della rovina di migliaia di italiani, sono più oneste, redistribuendo in premi almeno il 75% dell'incasso eppure anche queste sono considerate una vera piaga sociale, mentre ciò che sta contribuendo a dare il colpo di grazia ai risparmi delle famiglie, viene incentivato da tutti gli organi di stampa, perchè non ci sarà mai nessuno che vi parlerà di gente che ha dilapidato fortune con il Superanolotto e con i Gratta e Vinci, troppo scomodo remare contro chi amministra un giro d'affari terribilmente elevato e ci sono troppi interessi per correre il rischio che i cittadini si accorgano di essere presi in giro. A noi non interessa un bel niente degli interessi dei potenti e quindi vi abbiamo raccontato le cose per come stanno. Forse qualcuno di voi sarà scettico, ma basterà che visitiate il sito di AAMS, dove da qualche tempo a questa parte sono riportati per filo e per segno i regolamenti e tutti i payout dei giochi controllati dallo stato italiano.

 

Viviamo in un paese in cui la disinformazione regna sovrana e nel quale chi ha in mano il potere decisionale in materia di comunicazione, può permettersi il lusso di manovrare decine di milioni di cittadini, come marionette appese ai fili. E' ora di svegliarsi e di imparare a ragionare con il proprio cervello e non solo per luoghi comuni o per sentito dire!

 

Il gioco deve essere un divertimento e sopratutto deve essere onesto per lo stato, per l'azienda che eroga il servizio, ma sopratutto per il cittadino, che non deve trovarsi nelle condizioni di essere sconfitto in partenza, ma che deve poter ambire concretamente ad una vincita e se questa non dovesse venire, il costo che avrà sostenuto per divertirsi sarà stato onesto. I casino online AAMS, sono assieme al poker online, i giochi in cui le società che li gestiscono e lo stato, traggono il minor profitto. E' importante sottolineare che oltre il 90% del denaro scommesso, torna nelle tasche dei giocatori sotto forma di vincita in denaro e che stato e aziende si spartiranno meno del 10% del totale. Siete ancora sicuri che siano i casinò online il vero male del nostro paese?